1 e 2 Ottobre 2010 – Seminario di formazione residenziale per Giovani Amministratori (Campofelice di Roccella – Hotel Fiesta)

Inserito in (Formazione) da Enzo Albanese il 14-09-2010

CONOSCERE L’ENTE LOCALE PER MEGLIO AMMINISTRARLO IN VISTA DEL FEDERALISMO E DELLE RIFORME: dovere di una nuova classe dirigente.
La partecipazione è gratuita (salvo le spese di vitto ed alloggio che sono a carico dei partecipanti) ed è obbligatoria l’iscrizione inviando, entro il 25/09/2010, l’allegata scheda di adesione all’Asael (fax 091/6259567 e/o email: asaelpait@libero.it).
Per la prenotazione alberghiera e le modalità di pagamento della quota, si dovrà chiamare il numero di cell. 328 3850115.

I cambiamenti nel mondo delle autonomie locali, a partire dal 1990 con la legge 142 e nella Regione Siciliana con le leggi regionali 44 e 48 del 1991 e la l.r.7 del 1992 in materia di elezione del sindaco, hanno inciso fortemente sul sistema dei poteri locali. I successivi interventi del legislatore statale, anche con la L.127/97, ripresi da quello regionale, hanno rafforzato il principio di separazione fra politica e gestione: da un lato stabilendo che l’adozione di una serie di provvedimenti, c. d. di gestione, è riservata ai dirigenti, dall’altra attraverso una disciplina che ne rende possibile l’attuazione anche nei Comuni di minore dimensione demografica.
Dopo circa venti anni dalla prima legge di riforma e dopo l’emanazione nel 2000 del Testo unico sugli enti locali, dove viene inserito anche l’ordinamento contabile, il legislatore statale finalmente ha accelerato il processo di riscrittura delle varie norme con l’elaborazione del DDL sul c.d.“Codice delle Autonomie”.
Ormai non è più rinviabile la riforma dell’organizzazione di comuni e province, atteso il lungo lasso di tempo trascorso, anche dalla modifica del TITOLO V della Costituzione e considerato che ormai il “processo federalista” segna il passo.
In questo scenario che brevemente si è delineato e tenuto conto delle recenti anticipazioni del citato “codice delle autonomie”, riteniamo fondamentale il ruolo dell’ASAEL, che, oltre alla sua conoscenza storica delle realtà locali di varie dimensioni, vanta nel contempo un’esperienza nello svolgimento del suo ruolo istituzionale di garantire la formazione, sotto il profilo, non solo giuridico, ma anche manageriale degli attori dell’intero sistema amministrativo locale: amministratori locali, dirigenti, funzionari.
E’ infatti fondamentale la formazione, non solo per la dirigenza, ma anche, per gli amministratori pubblici, con particolare riferimento ai giovani amministratori, che sono per la prima volta chiamati a confrontarsi quotidianamente con un insieme di processi di riforma che interessano la vita degli enti locali alla luce dell’incombente federalismo.
Oggi è urgente intervenire soprattutto culturalmente, per favorire l’avvio dei processi di cambiamento nella mentalità degli amministratori e di coloro che vorranno svolgere tale attività di servizio alle comunità, i quali dovranno d’ora in poi fare i conti con le maggiori responsabilità che conseguono alle loro azioni di governo.
Nel contempo, occorre rivedere l’impianto della stessa L.R. n°7/92, che ha introdotto in Sicilia l’elezione diretta del Sindaco e la stessa L.R. n°48/91, che ha recepito in Sicilia la L.142/90 (oggi T.U. 267/2000) ormai anacronistiche rispetto al nuovo assetto dei poteri che si è delineato negli Enti Locali. Infatti è necessario introdurre i relativi correttivi volti a riequilibrare sia l’articolazione dei poteri, sia lo svolgimento della funzione strategica e della funzione gestionale, che discendono dal principio della distinzione tra indirizzo e gestione. Per ultimo non deve, e non può, essere trascurata la questione dell’attuazione del nuovo sistema dei controlli interni ed esterni definiti nella c.d. legge Brunetta.
In questo contesto si colloca il presente Seminario residenziale rivolto, soprattutto, ai giovani amministratori, per la persistente consapevolezza che è compito anche dell’Asael dare il proprio contributo alla formazione della nuova classe dirigente, più “selezionata” ed eccellente, attesa l’importante mission che devono svolgere.
Il Seminario, realizzato con la proficua collaborazione dell’Associazione “Giovani Amministratori Madoniti”, è riservato a coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 39 anni e svolgono la funzione di sindaci, presidenti, consiglieri, assessori nei Comuni o a coloro che, pur non avendo tale ruolo, hanno comunque voglia di fare un’esperienza politico-istituzionale, indipendentemente dalla loro appartenenza partitica e dal ruolo esercitato in termini di maggioranza di governo e di opposizione.
Inoltre è apparso quanto mai opportuno, nel contesto dei lavori del seminario, realizzare una tavola rotonda sul tema della necessità di una rivisitazione della L.R. n°7/92 (c.d. elezione diretta del Sindaco), da tempo posto dall’Asael all’attenzione del legislatore regionale e delle forze politiche, per recuperare un più sinergico e proficuo rapporto fra organo politico ed esecutivo nell’ente locale, eliminando le frequenti conflittualità che negli ultimi tempi hanno caratterizzato la vita delle nostre autonomie.

I Signori Sindaci ed i Presidenti dei Consigli sono pregati di estendere il presente invito ai rispettivi Assessori e Consiglieri Comunali.

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